Oggi i ragazzi sognano la felicità!
Oggigiorno i giovani si interrogano sulle possibilità che li attendono in futuro, specialmente nell’ambito lavorativo e personale. Si pongono questo interrogativo soprattutto a causa della tecnologia che è sempre più in uso. Cosa gli riserverà il futuro non lo possiamo affermare, ma possiamo condividere alcuni dati da noi raccolti direttamente dai giovani che il futuro lo vivranno.
Svolgeranno lavori manuali, tecnologici o non lavoreranno proprio? Quali lavori svolgeranno?
Abbiamo sottoposto i nostri compagni della Smiling International School di Ferrara ad un sondaggio. Il campione al quale si è rivolta l’intervista è compreso tra i ragazzi di nove e i sedici anni, ai quali abbiamo posto cinque domande diverse.
Qual è il tuo sogno? I più giovani hanno dato risposte più ambiziose e fantasiose come andare sulla Luna ed essere astronauti, mentre i ragazzi più grandi hanno affermato di sperare in un futuro più semplice e anche concreto: desiderano soltanto una vita felice.
Cosa vuoi fare da grande? Tra gli intervistati più grandi abbiamo nuovamente ottenuto risultati concreti e reali come essere dei biologi marini; mentre tra i più giovani abbiamo raccolto dati più fantasiosi e relativamente più difficili da raggiungere, come l’ambizione di diventare calciatori. In generale i lavori più gettonati erano nel campo delle tecnologie e dello sport.
Perchè? A questa domanda abbiamo ricavato dei risultati interessanti, perché più simili; sia tra i più grandi che tra i più piccoli la risposta che ricevevamo maggiormente era:”Perché mi piace”. E questo ci porta a capire che la scelta di una professione che piace è importante poiché elemento influente sulla qualità del lavoro e della vita sognata.
Il tuo lavoro sarà utile per il mondo e la società?
Indipendentemente dall’età, la maggior parte degli intervistati confermava di aver scelto il proprio lavoro per aiutare il pianeta e la società, per garantire un futuro alle prossime generazioni, per interessi personali, guadagno o preferenze.
Il tuo lavoro ha bisogno dell’aiuto della tecnologia?
La risposta è sì, la maggior parte dei lavori scelti richiede l’aiuto della tecnologia: sui trentacinque lavori scelti dagli intervistati, 32 hanno selezionato un lavoro in qualche modo inerente alla tecnologia, un esempio è il mestiere dell’editor.
Conclusione
I dati dimostrano come i giovani abbiano a cuore il proprio futuro, non solo nella realizzazione dei propri desideri, ma anche nella responsabilità verso il pianeta e nell’effetto che le proprie azioni hanno sul mondo. I più giovani sono emersi come più sognatori, anche se sogni e aspettative non sono lontani: come andare sulla Luna ed essere astronauti. I ragazzi più grandi sono invece risultati maggiormente concreti e forse anche più semplici nell’espressione del proprio futuro. Resta per tutti un grande dubbio su come evolveranno i lavori con l’aumento della tecnologia e l’arrivo dell’intelligenza artificiale.
Il futuro è tutto da immaginare.
(Lapo De A., Pasquale L., Guglielmo De R., Edoardo F., Fabio m., Cesare B.)
L’opinione dei giovani sul rapporto tra lavoro e tecnologia
Hai mai pensato di legare il tuo lavoro alla tecnologia? O forse ti sei chiesto perché così tanti adolescenti ne siano interessati? Allora questo è l’articolo che fa per te.
Quest’oggi la maggior parte dei lavori sono legati alla tecnologia. Abbiamo selezionato un campione di studenti di 10, 13 e 17 anni della nostra International School di Ferrara e li abbiamo intervistati proprio su questo argomento.
Le domande su cui ci siamo concentrati maggiormente riguardano il lavoro dei loro sogni e come questi lavori possano essere collegati a internet. Questi giovani hanno risposto con opzioni che ci aspettavamo: vogliono lavorare nel campo della tecnologia.
Alla prima domanda, gli adolescenti che abbiamo intervistato hanno affermato di volere che il loro lavoro fosse legato a internet, e gli altri che hanno dato risposte diverse ci hanno spiegato le loro motivazioni. La loro motivazione era la paura di subire critiche come cyberbullismo o stereotipi.
Alla domanda successiva sui lavori dei sogni, molti giovani hanno risposto di voler lavorare nel campo della scienza, della medicina o della moda.
Abbiamo poi chiesto loro se credevano che l’AI (intelligenza artificiale) avrebbe sostituito le posizioni umane in futuro: la maggior parte ha concordato con noi. I più grandi hanno risposto che sarebbe dipeso dal lavoro scelto.
La nostra ultima domanda riguardava la loro opinione sull’integrazione dei social media nel loro lavoro. Molti di loro hanno risposto di sì, ma siamo rimasti sorpresi da quanti adolescenti non lo desiderassero. Non sappiamo perché lo abbiano detto, e questo dubbio potrebbe essere l’argomento del nostro prossimo articolo!
In breve, la maggior parte degli studenti che abbiamo intervistato desidera che la propria professione sia legata a internet quando saranno più grandi, mentre i più giovani no. Molti studenti più grandi non sanno nemmeno cosa vogliono fare in futuro! Infine, un gran numero di adolescenti pensa che l’AI (intelligenza artificiale) sostituirà il lavoro umano e molti di loro desiderano che il proprio lavoro sia legato ai social media.
Dopo tutte le ricerche che abbiamo condotto, siamo giunti alla conclusione che la vita di molti giovani è influenzata dalla tecnologia. E tu? Pensi che lavorare nel settore tecnologico possa rappresentare una carriera entusiasmante?
(Ava Megan C., Martina C., Fiamma V., Makar Y. e Milana S.)
L’intelligenza artificiale prenderà il sopravvento sui nostri lavori futuri?
Pensi che l’AI (intelligenza artificiale) prenderà il sopravvento sul nostro lavoro? Siamo qui per dirti cosa ne pensiamo noi e abbiamo chiesto ad alcune AI, come ChatGPT e Copilot, la loro opinione sulla questione. Iniziamo.
Per cominciare, se non sai cosa significa AI, significa Intelligenza Artificiale. È un’intelligenza artificiale, creata dall’uomo e utilizzata per il lavoro. Prima o poi, queste intelligenze supereranno l’intelligenza umana e saranno utilizzate per lavori che un tempo erano svolti dagli esseri umani.
Verranno creati anche altri ruoli, come manager di intelligenza artificiale, responsabili software e ingegneri hardware.
Alcuni lavori che riteniamo possano scomparire in futuro, popolari o meno, potrebbero essere ad esempio astronauti, vigili del fuoco e giardinieri.
Ecco alcune interviste condotte con ChatGPT, Copilot (Bing) e Deepseek. Alla domanda “Come sostituirà l’intelligenza artificiale i nostri lavori futuri?”, ecco cosa hanno risposto:
In primo luogo, ChatGPT ha parlato di: Automazione delle attività ripetitive, Processo decisionale migliorato, Nuovi ruoli e settori, Lavoro collaborativo, Aggiornamento delle competenze e apprendimento continuo e Inclusività sul posto di lavoro.
In secondo luogo, Deepseek ha parlato di: Matching personalizzato per le offerte di lavoro, Screening automatizzato dei curriculum, Sviluppo e aggiornamento delle competenze, AI nei colloqui, Creazione e sostituzione di posti di lavoro, Pregiudizi ed equità, Il ruolo del tocco umano e tendenze future.
Infine, Copilot ha parlato di: Sostituzione e sostituzione di posti di lavoro, Cambiamenti nell’ambiente di lavoro, Considerazioni etiche e sociali e Impatti specifici per settore.
Inoltre, ecco alcuni dati interessanti sull’AI: il 77% dei dispositivi in uso è dotato di una qualche forma di AI. Si prevede che l’AI contribuirà all’economia globale con 15,7 trilioni di dollari entro il 2030.
Ora, pensa al TUO futuro lavoro! Sarai un pompiere, un agente di polizia, un direttore di ristorante, un pediatra o persino un astronauta? O forse qualcos’altro? Pensi che l’AI ti ruberà il lavoro? Sarà un problema per tutti noi? O, al contrario, migliorerà la nostra carriera lavorativa?
Di sicuro l’AI cambierà il futuro del lavoro, ma non possiamo essere certi che risolverà il problema dell’economia mondiale e uscirà dal sistema solare prima degli umani.
(Finley M., Mika P., Mark G., Emma J. e Filippo B.)

